Ingredienti:
- 400g Spaghetti o Linguine di Gragnano trafilate al bronzo
- 600g Seppie fresche intere con la sacca d'inchiostro
- 100ml Vino bianco secco (Inzolia o Grillo)
- 60ml Olio Extravergine d'Oliva
- 2 spicchi di Aglio
- 1 cucchiaino di Concentrato di pomodoro
- 1 mazzetto di Prezzemolo fresco
- 1 Peperoncino fresco piccolo
- Sale marino q.b.
Istruzioni:
- Pulisci le seppie con cura. Rimuovi l'osso, gli occhi e il becco. Cerca la sacca dell'inchiostro: è una piccola vescica argentata situata vicino ai visceri. Estraila con estrema delicatezza e mettila in una tazzina con un goccio d'acqua tiepida. Taglia il corpo a striscioline e i tentacoli a pezzetti.
- In una padella capiente, scalda l'olio extravergine d'oliva con i due spicchi d'aglio schiacciati e il peperoncino tritato. Fai soffriggere a fuoco medio fino a quando l'aglio non diventa dorato e profumatissimo. Non farlo bruciare o diventerà amaro, rovinando la delicatezza del pesce.
- Aggiungi le seppie a pezzi nella padella. Rosola per 2-3 minuti fino a quando le carni diventano opache e iniziano a sfrigolare. Versa il vino bianco e lascia evaporare la parte alcolica a fiamma vivace. Una volta che l'odore di alcol è sparito, abbassa la fiamma, aggiungi il concentrato di pomodoro sciolto in un po' d'acqua e copri. Lascia cuocere per circa 10-15 minuti finché le seppie non risulteranno tenere alla prova della forchetta.
- Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata (ma non troppo!), è il momento del tocco finale. Rompi le sacche di nero direttamente nella padella con le seppie, aiutandoti con un cucchiaio. Mescola bene per distribuire il colore in modo uniforme. Il sugo diventerà improvvisamente scuro e denso.
- Scola la pasta due minuti prima del tempo indicato sulla confezione, conservando un mestolo di acqua di cottura. Tuffa gli spaghetti nella padella del nero e salta a fiamma vivace. Aggiungi l'acqua di cottura poco alla volta fino a creare una cremina densa e lucida che avvolge ogni filo di pasta.
- Spegni il fuoco, aggiungi una manciata generosa di prezzemolo tritato e un ultimo giro d'olio a crudo.